Le aste in alluminio della Easton (tra le più celebri nel mondo del tiro con l’arco, soprattutto per arco olimpico e nudo) sono identificate da una sigla numerica a quattro cifre, ad esempio 1814, che non è casuale: indica le dimensioni fisiche del tubo.
Il codice è formato da due parti:
• Le prime due cifre (18): indicano il diametro esterno del tubo espresso in sessantaquattresimi di pollice.
• Nel caso di 18, significa 18/64 di pollice.
• 18/64” ≈ 7,14 mm di diametro esterno.
• Le seconde due cifre (14): indicano lo spessore della parete espresso in millesimi di pollice.
• 14 significa 0,014” di spessore della parete.
• 0,014” ≈ 0,355 mm.
Quindi un’asta Easton 1814 è un tubo con diametro esterno di circa 7,1 mm e parete spessa circa 0,35 mm.
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Perché è importante questa numerazione?
La combinazione di diametro e spessore della parete determina:
• Il peso dell’asta: pareti più spesse → asta più pesante.
• La rigidità (spine statico): pareti più spesse → asta più rigida, quindi meno flessibile.
• La resistenza meccanica: un tubo con parete sottile è più leggero ma anche più fragile.
Infatti, chi sceglie le Easton in alluminio deve trovare un equilibrio tra robustezza, peso e spine corretto in base a:
• tipo di arco (ricurvo, compound, longbow),
• libbraggio dell’arco,
• allungo del tiratore,
• uso (allenamento, indoor, outdoor, competizione).
Una regola empirica MOLTO approssimativa dice che se si aumenta il diametro di 1, si riduce lo spessore della parete di 1 per mantenere la stessa rigidità, ad esempio una 1814 si comporta un po’ come una 1913 o una 2012.